Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani

Branca Rover e Scolte
Rovers e le Scolte sono
persone, tra i 16 e 19/21 anni, che aderiscono alla proposta che lo
Scoutismo fa alla loro età. Fanno parte dell'AGESCI, formano le Comunità
R/S, per vivere un'esperienza tesa a favorire la crescita di ciascuno
nell'impegno dell'autoeducazione, nella disponibilità al servizio del
prossimo, nello sforzo di maturare delle scelte per la vita. I fini e le
linee fondamentali del metodo del Roverismo/Scoltismo, già delineati da
Boden-Powell, sono quelli comuni a tutta l'Associazione. La proposta
educativa della Branca R/S, mentre costituisce il completamento della
formazione attuata nelle Branche precedenti, è aperta anche all'adesione
di giovani non provenienti dallo Scoutismo.
LEGGE
La Legge è quella formulata nello statuto.
La Legge non deve essere vissuta come un insieme di norme di
comportamento ne l'istituzionalizzazione dello "Scout tipo", ma come
espressione del patto che lega tutti gli Scouts e la Guide del
Mondo.Essa formula gli elementi che qualificano la proposta scout e
aiutano ragazzi e Capi a percorrere le diversissime strade che portano
alla libertà. Tale caratteristica di uniformità ed universalità è
essenziale.
Legge scout La Guida e lo Scout:
1. pongono il loro onore nel meritare fiducia;
2. sono leali;
3. si rendono utili ed aiutano gli altri;
4. sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout;
5. sono cortesi;
6. amano e rispettano la natura;
7. sanno obbedire;
8. sorridono e cantano anche nelle difficoltà;
9. sono laboriosi ed economi;
10.sono puri di pensieri, parole e azioni.
PROMESSA SCOUT
"Con l'aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio:
- per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese;
- per aiutare gli altri in ogni circostanza;
- per osservare la Legge scout".
IL CAMMINO NELLA BRANCA R/S
La Branca R/S propone ai giovani un cammino di crescita
proporzionato alla maturità dei singoli. Questo deve essere tenuto
presente in tutte le attività della Comunità R/S.
Tale cammino richiede al Novizio, al Rover, alla Scolta un impegno per
mete concrete da raggiungere, una attenta riflessione sulle esperienze
vissute e sul proprio livello di autoeducazione, un confronto con la
Comunità. Per far questo diventano utili strumenti come la "revisione di
Comunità" o il "deserto" per verificare con se stessi o con gli altri la
propria progressione ; il "taccuino di marcia", per annotare e
riflettere sulle esperienze vissute, il dialogo con i Capi e i membri
della Comunità. Il singolo sottolinea questa sua progressione nella
Comunità con alcune tappe significative che prevedono il nome di salita
al Noviziato, firma dell'impegno, Partenza. Questi tre momenti
importanti della vita della Comunità di R/S sono vissuti nell'ambito di
"cerimonie" che ne sottolineano l'importanza anche nei segni e nello
stile. Queste cerimonie, a cui partecipa tutta la Comunità R/S e che
derivano dalle tradizioni della Comunità e le consolidano, sono vissute
nella semplicità che è caratteristica dello Scoutismo.
PROPOSTA EDUCATIVA
Il Roverismo/Scoltismo è una proposta educativa che:
vede i giovani come veri soggetti della loro crescita; deriva da una
visione cristiana della vita; tiene conto della globalità della persona
e quindi della necessaria armonia con se stessi, con il creato, con gli
altri; è attenta a riconoscere nel mondo dei giovani valori,
aspirazioni, difficoltà e tensioni.
AUTOEDUCAZIONE
I giovani sono i veri soggetti della propria crescita,
perchè, come persone spiritualmente libere, scelgono se accettare il
cammino proposto dalle Branche, valutando i singoli aspetti della
proposta stessa. La loro crescita diviene possibile grazie al rapporto
educativo che si instaura nella Comunità R/S fra i giovani e gli adulti
e anche fra i giovani stessi. In un clima che si sforza di essere
fraterno e attraverso una metodologia che si sforza di rispettare i
tempi di crescita dei singoli, i Rovers e le Scolte si impegnano ad
attuare e verificare, con l'aiuto degli altri, un cammino di crescita
che, pur essendo personale, cerca di essere adeguato al passo di tutta
la Comunità.
COEDUCAZIONE
Il Roverismo/Scoltismo propone la coeducazione, cioè la
crescita insieme di ragazzi e ragazze, con la contemporanea azione
educativa di Capi uomini e donne, nella fiducia che anche questo possa
favorire la scoperta delle differenze e dei valori delle persone e lo
stabilirsi di rapporti umani arricchenti fra l'uomo e la donna.
ELEMENTI DEL METODO
Strada, Comunità e Servizio costituiscono i tre elementi,
complementari ed indissociabili, del Metodo R/S, cui si ispirano le
concrete attività delle Branche. Essi derivano da una visione globale
dell'uomo che è:
- in cammino sulla sua Strada, esperienza di vita povera ed ascetica, di
disponibilità al cambiamento, di impegno a costruire se stesso con
pazienza e fatica;
- in concreto atteggiamento di disponibilità all'incontro con gli altri,
alla condivisione di gioie e sofferenze, di speranze e progetti;
- pronto al Servizio, che diviene modo normale di relazione con i
fratelli, oggetto del cuore del suo amore.
LA STRADA
La comunità R/S vive i suoi momenti più intensi in
cammino. Infatti, camminare a lungo sulla strada permette di conoscere,
dominare e superare se stessi e dà il gusto all'avventura; portare a
lungo lo zaino e dormire sotto la tenda insegnano l'essenzialità e il
senso della propria precarietà; camminare nella natura insegna a vedere
le cose e se stessi come creature di Dio, fa immergere nell'ambiente
originario di vita, rende maggiormente coscienti del proprio corpo,
rispettosi e amici degli uomini, degli animali, delle piante,
dell'ambiente tutto; camminare con gli altri e incontro agli altri
insegna l'amicizia, la fraternità e la solidarietà. Ma, soprattutto,
vivere la spiritualità della strada permette di cogliere come tutte
queste esperienze sono doni di Dio che aiutano ad arrivare a Lui.
LA COMUNITA'
La Comunità è un mezzo educativo che aiuta i singoli
componenti a scoprire e maturare la propria vocazione personale, a
conoscere la realtà che li circonda e ad agire in essa. Perchè questo
avvenga è necessario che la Comunità dedichi del tempo alla propria
crescita, in modo che si crei un clima sereno, semplice e fraterno dove
ognuno sa di poter contare sugli altri in qualsiasi momento, dove vi è
desiderio di ricerca, disponibilità al cambiamento, volontà di
impegnarsi.
E' durante l'incontro di questa Comunità che si attua l'esperienza
ecclesiale dell'annuncio, della catechesi e della liturgia; la
preparazione dei programmi e la verifica della loro realizzazione; la
comunione di esperienze e problemi; l'ascolto e la correzione fraterna;
l'approfondimento, nel "capitolo", di temi particolarmente importanti;
la strada e tutte le altre attività suggerite dal Metodo delle Branche.
La comunità è poi sempre attenta a non divenire chiusa, tale cioè da
escludere il rover e la Scolta da altri ambienti, come ad es. la
famiglia, la scuola, gli amici, la parrocchia, l'ambiente di lavoro, il
quartiere, il paese, ecc...
Per questo, i Capi della Comunità r/S si interessano agli ambienti nei
quali i singoli membri e la Comunità stessa vivono ed operano.
IL SERVIZIO
Il Servizio è la sintesi della proposta educativa e
l'elemento unificante dei vari interessi, delle attese personali, delle
attività e dei valori proposti. Ciò nasce dalla dalla convinzione che
una persona trova la sua completa dimensione nel fare il bene degli
altri, ad imitazione di Gesù, che non è venuto nel mondo per essere
servito, ma per servire.
L'educazione al servizio deve essere graduale ed implicare per ogni
Rover e Scolta un impegno gratuito e stabile, a cui si è chiamati da
altri, in cui si impara a donare con competenza, avendo saputo
accogliere i bisogni di chi sta intorno.
Pur essendo svolto per gli altri e contribuendo quindi al cambiamento
della realtà, il servizio del rover e della Scolta è principalmente
mezzo di autoformazione e richiede dunque verifiche e attenzioni
particolari.
Il Servizio può essere svolto in Associazione o in altri ambienti, anche
non nel campo dell'educazione, ma privilegiando strutture ed ambienti
dove sia possibile un rapporto con le persone e una continuità
compatibile con la appartenenza alla Comunità.
Il Rover e la Scolta si preparano al servizio partecipando anche alle
occasioni di qualificazione e confronto offerte dall'Associazione o da
altri Enti.
E' opportuno che i Rovers e le Scolte a scegliere a quale richiesta di
servizio rispondere: i Capi, eventualmente, li aiuteranno con opportune
proposte, ricavate dalle scelte fatte dalla Comunità Capi ed espresse
nel progetto educativo.
IL MOTTO
Il motto delle Branche Rovers/Scolte è servire (ESTOTE PARATI)
